La nostra storia incomincia nel 1997.Testimonio la scenografia di una pizzeria dove si festeggiava il successo organizzativo di una manifestazione canora appena conclusasi e complici la gratificazione del lusinghiero consenso e la buona dose di euforia procurata dal piacere di stare insieme condividendo obiettivi e fatiche.Alla ricerca di una opportunità di dare continuità ad una esperienza occasionale, è nata quasi per gioco l'idea ed il proposito di strutturarci e di formare una Compagnia Teatrale.Trovammo subito un appellativo perfetto per descrivere la caratteristica del nostro gruppo "COMPAGNIA DEL QUADRIFOGLIO": un'origine quasi casuale, una presenza discreta ma ben definita, un nome ben augurante sia per la nostra avventura appena intrapresa sia per il pubblico che ci avrebbe auspicabilmente seguito quasi a significare che stare in nostra compagnia porta fortuna.E così, con pochi mezzi e ancor meno pretese, iniziò la nostra avventura che, con sempre maggior entusiasmo, determinazione ed esperienza, lo scorso anno è arrivata a spegnere la DECIMA candelina.Da poco ci siamo dati una veste anche formale costituendo la nostra Associazione Teatrale Amatoriale "COMPAGNIA DEL QUADRIFOGLIO" il cui Statuto sancisce che il gruppo e l'attività svolta non hanno alcun scopo di lucro caratterizzandosi per la loro appartenenza all'ambito oratoriano ai cui obiettivi educativi e formativi intendono rifarsi.Ci guidano e ci stimolano la sola passione per il teatro e le piccole-grandi soddisfazioni che da essa riceviamo quando riusciamo a presentarci al nostro pubblico con il frutto del nostro impegno e con il risultato delle serate trascorse ad affinare gusto e tecnica. Benchè giovane il nostro "Quadrifoglio" ha già sperimentato l'amarezza della perdina di una parte importante e significativa della sua rappresentanza. Lo scorso 2005, Luisa, la promotrice ed il motore della nostra Compagnia, la nostra mascotte, ha lasciato per sempre la scena di questo più generale palco della vita lasciandoci in eredità la grande pazzione per il teatro, l'impegno a continuare a recitare come lei sapeva fare e la certezza del suo generoso sostegno.